Venduti e assassini

Lug 28, 17 Venduti e assassini


“Così nel pubblico, sempre avido di scandali e sempre pronto a credere alla altrui disonestà, si va sempre più diffondendo la convinzione che il Parlamento sia una scelta di ciarlatani ed affaristi, che, colla scusa del bene del popolo, non hanno altro scopo che quello di arricchirsi alle sue spalle”.

Piero Calamandrei. Patologia della corruzione parlamentare

 

 

Li ho visti i manifestanti “no vax”, ho letto i loro cartelli, ho ascoltato le loro grida. Ci hanno chiamato “assassini” e “venduti”.
Ai colleghi aggrediti oggi in piazza Montecitorio per aver votato, come me, convintamente in favore del decreto vaccini, va tutta la mia solidarietà.
La protesta in questi giorni è la solita di ogni occasione, buona per accrescere la tensione. Il m5s si prodiga in arringhe che rigorosamente terminano con il classico “vergognatevi”!
E’ il giochino dei grillini. Sempre il solito: ripetere le fandonie migliaia di volte, fino a farle diventare verosimili. Anni di antipolitica, praticata con disinvoltura per contendere il posto al politico di turno, scarsa coscienza civica e ignoranza del funzionamento delle istituzioni, sono il brodo cui è cresciuta la disaffezione per il confronto serio.
In fin dei conti, l’attacco continuo alla rappresentanza, concetto su cui si fondano le democrazie, non è nemmeno una novità. L’anti-parlamentarismo è di poco più giovane dei parlamenti moderni.
Su questo è bene riflettere tutti, perché oggi la proritá è smascherare chi sul discredito del Parlamento e delle istituzioni ha costruito il proprio consenso.

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