Valorizzare i parchi musei minerari del nostro Paese

Ago 01, 14 Valorizzare i parchi musei minerari del nostro Paese

Promuovere il censimento dei beni geominerari nazionali d’interesse storico ed etnoantropologico; valorizzare il patrimonio tecnico – scientifico e storico culturale dei siti e dei beni dell’attività geomineraria, riconoscendoli dal punto di vista giuridico e incentivando le attività educative, ricreative, di formazione e di ricerca. Sono questi, in estrema sintesi, i punti al centro della risoluzione depositata dai deputati Pd Luigi Dallai, Luca Sani e Tiziano Arlotti alla commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati.

Nella risoluzione si chiede, inoltre, di accelerare il riconoscimento a “parchi nazionali geominerari” del “Parco tecnologico ed archeologico delle Colline Metallifere Grossetane”, del “Parco museo minerario delle miniere di zolfo delle Marche”, del “Parco museo delle miniere dell’Amiata” e del “Parco geominerario storico ed ambientale della Sardegna”.

“Tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Novanta – dichiara Dallai, primo firmatario della risoluzione – il comparto industriale minerario è scomparso dal panorama produttivo nazionale. Con la chiusura delle miniere è venuta a mancare non solo una parte dell’economia, ma si è conclusa una storia produttiva che in Italia ha attraversato i millenni e segnato le trasformazioni sociali, dall’antichità fino alla fase contemporanea”.

“Le miniere – continua Dallai – sono state e continuano ad essere parti costitutive dell’identità e della storia nazionali. Solo per fare un esempio di quelle che accade in altre realtà europee, è utile ricordare che i siti minerari della Ruhr, in Germania, sono stati al centro di alcuni dei progetti sviluppati nell’ambito di Essen 2010, il programma artistico portato avanti dalla città tedesca nell’anno in è stata capitale europea della cultura, sottolineando il legame identitario di quel territorio con l’attività estrattiva. E’ dunque necessario – conclude Dallai – colmare la lacuna normativa dei parchi minerari attraverso il pieno riconoscimento di tali siti quali parchi nazionali, riconoscendone la valenza di paesaggi antropizzati che meritano di essere tutelati per il loro valore storico – documentale e per le profonde interazioni tra il lavoro e le trasformazioni ambientali che questi rappresentano”.

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