Un accordo prezioso per ospedale, universita’ e per la nostra citta’

Lug 29, 16 Un accordo prezioso per ospedale, universita’ e per la nostra citta’

Firma dell’accordo tra Regione Toscana, Azienda ospedaliero-universitaria senese e Università di Siena, con l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, il direttore generale dell’Aous Pierluigi Tosi ed il rettore dell’Ateneo senese Angelo Riccaboni. L’accordo prevede l’assegnazione di fondi per un nuovo complesso didattico di medicina, un accordo dove un contribuito significativo arriva anche dal Governo.
Un’università migliore e più forte significa una risorsa in più per la nostra città. Significa un polo attrattivo dove tanti giovani potranno venire a studiare e a perfezionarsi, portando energie e competenze. Sono molte le difficoltà che ha attraversato l’Università di Siena in questi anni, eppure l’ultima indagine del Censis le ha assegnato la seconda posizione nella categoria dei medi atenei. Questa classifica, costruita su indicatori quali servizi, borse e contributi, strutture, web e internazionalizzazione ci mostra quanto siano importanti le sinergie tra le istituzioni del territorio.
E proprio con il territorio deve continuare quella collaborazione che ha permesso al nostro ateneo di continuare a crescere nella didattica e nell’offerta formativa.
La Regione ha fatto moltissimo nella fase più difficile e le politiche per il diritto allo studio continuano ad essere uno dei punti qualificanti per chi studia qui a Siena. Questo nuovo accordo tra Regione, Azienda Ospedaliera e Università di Siena che consentirà, qui a Siena, la nascita del primo Centro Regionale di Precision Medicine è un ulteriore passo di un percorso che deve continuare ad essere virtuoso e produrre vantaggi per sia per la Regione che per il nostro territorio ed il nostro ateneo. Soprattutto deve ripartire una politica di attrazione delle eccellenze nella ricerca medica, utile ad un progetto di mantenimento e rilancio dei corsi di laurea e delle scuole di specializzazione. Siena può essere una sede attrattiva reclutando le professionalitá necessarie. E’ un impegno che chiama in causa l’Ateneo, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese e la Regione Toscana.

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