Un Si’ al Referendum costituzionale per un’Italia piu’ moderna

Mag 23, 16 Un Si’ al Referendum costituzionale per un’Italia piu’ moderna

Oggi, insieme a tanti compagni ed amici iniziamo un cammino che ci dovrà portare a costruire un Paese migliore, più moderno, più rispondente alle necessità dei tempi che viviamo. Il Sì dei nostri territori al referendum costituzionale di ottobre è il sì dell’Italia che vuole andare avanti e vuole provare a cambiare, in meglio”. Con queste parole Luigi Dallai, deputato del Partito democratico, è intervenuto sabato 21 maggio, in occasione della mobilitazione del Pd di Siena per il referendum costituzionale.

“E’ importante essere in strada tra la gente, perché i processi di riforma devono costruirsi attraverso un confronto costante e diretto con le istituzioni e i cittadini. Già nei giorni scorsi, in un’iniziativa pubblica, abbiamo affrontato con esponenti di governo i nodi da sciogliere per rendere più efficienti le nostre amministrazioni. Un impegno che nei prossimi mesi condivideremo ancora di più con le democratiche e i democratici del territorio senese. Sono convinto che quello di ottobre sia un passaggio fondamentale e una grande opportunità di cambiamento per l’Italia. I cittadini sono sempre più sfiduciati verso la ‘cosa pubblica’ e noi dobbiamo dare risposte credibili. Abbiamo messo in piedi una serie di provvedimenti in linea con molte delle elaborazioni politiche che la sinistra progressista ha cercato di affrontare in questi decenni, e che renderanno le istituzioni più efficienti e più in linea con le necessità del Paese. E’ un percorso lungo che questo Governo ha il merito di aver accelerato”.

“Vorrei che il confronto tra ‘Sì’ e ‘No’ non fosse una battaglia strumentale e fine a se stessa, ma un confronto sugli argomenti al centro del quesito. Anche perché il merito della Riforma è semplice e può essere racchiuso in alcuni macro temi fondamentali: dal superamento del bicameralismo, alla ridefinizione del processo referendari; da un rinnovato rapporto negli equilibri tra Stato e Regioni, fino alla sburocratizzazione, che significa meno sprechi e miglior uso delle risorse. Insomma sono temi concreti sui quali, sono sicuro, i senesi discuteranno in maniera intelligente e spero che alla fine prevalga un sì che può dare il via, davvero, a una svolta positiva per l’Italia”.
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Con alcuni amici al banchetto Pd a Siena, in Piazza Matteotti

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