Siena in prima fila per vincere la sfida del lavoro

Ott 16, 14 Siena in prima fila per vincere la sfida del lavoro

“Nei giorni in cui in Parlamento si apriva la discussione per dare al governo la delega per la riforma del mercato del lavoro, Siena è stata al centro di un evento pensato per trovare soluzioni innovative e contribuire a incrementare l’incontro tra domanda e offerta sul mercato del lavoro: Il “Job day”, organizzato dalla Provincia di Siena, in collaborazione con la Regione Toscana, l’Università per Stranieri e l’Università degli Studi di Siena, Siena 2019 e l’agenzia Monster Worldwide Inc.” Con queste parole il deputato del Pd, Luigi Dallai, interviene commentando le iniziaive sul lavoro della Provincia e delle Università di Siena.

“I numeri del Job day sono stati positivi – prosegue Dallai -: oltre 630 colloqui; 23 aziende presenti; 97 annunci pubblicati; 195 opportunità lavorative offerte e 2.523 candidature ricevute. Da tempo la Regione è al lavoro per migliorare le politiche attive, rafforzare la prevenzione della disoccupazione; favorire orientamento e formazione. In questo senso l’Agenzia regionale del lavoro, in via di costituzione, sarà un’ulteriore occasione per intrecciare domanda e offerta in maniera più innovativa e flessibile. La prossima settimana sarà la volta del “Career Day” organizzato dall’Università di Siena, che da anni consente a studenti e laureati di incontrare le aziende. Con il riordino delle Province dovremo continuare a valorizzare le funzioni che i Centri per l’Impiego hanno svolto positivamente, trovando metodi e soluzioni nuove per il mercato del lavoro, sempre più in collaborazione con le istituzioni universitarie, fondamentale patrimonio della nostra città.

Siena come realtà internazionale nelle scienze della vita. Siena ha potenzialità di sviluppo che devono essere sostenute per attrarre nuove aziende e far rimanere quelle che abbiamo. Penso al distretto biotecnologico e a quello culturale. Anche il passaggio del settore vaccini da Novartis a GSK, tuttora in itinere, segna una fase importante per il territorio, che apre a potenzialità finora inespresse e possibili nuovi protagonisti. La Regione costituisce un costante supporto alle attività di ricerca pubblica e privata, ed è un punto di rifermento per lo sviluppo di una Pharma Valley che faccia leva sulle esperienze maturate. La rinascita di Siena non è solo possibile, ma addirittura probabile se tutti lavoreranno lontano dai riflettori, pensando solo all’interesse della città e della sua comunità.

In bocca al lupo Siena. Tra poche ore sapremo quale sarà la città capitale europea della cultura 2019. Come senese e come parlamentare espressione di questo territorio, vivo questi momenti con l’orgoglio di far parte di una comunità che ha reagito a momenti difficili, dimostrando di essere viva e forte. Come ha detto Pierluigi Sacco, il progetto di Siena 2019 è andato avanti malgrado tutto, perché ha preso energia e forza da gran parte della comunità senese. La candidatura ha prodotto idee concrete, che la Regione si è impegnata a sostenere, vedendo in esse una prospettiva di crescita non solo per Siena, e i progetti messi in campo rappresentano una grande opportunità per Siena, a prescindere dalla decisione della giuria. Ora sta a noi trasformare le idee in realtà, puntando su energie e competenze locali, insieme alle professionalità che arrivano da fuori. Guardare lontano è uno dei punti di forza di “Siena 2019″, che vorrei rimanesse nella nostra comunità. Una comunità che si è data una scossa ed è pronta a guardare avanti pur tra mille problemi, con la certezza di chi sa che il futuro è nelle sue mani”.

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