Shimon Peres, una vita straordinaria

Set 28, 16 Shimon Peres, una vita straordinaria

Shimon Peres ha vissuto una vita straordinaria, lunga, fatta di vittorie ma anche di sconfitte. Da diversi giorni i media in Israele seguivano, con aggiornamenti continui, le sue condizioni di salute. Shimon Peres è l’ultimo di quella generazione che ha contribuito a fondare lo Stato di Israele, parte della cerchia di Ben-Gurion con Dayan, Meir e Rabin. Ha rappresentato nella sua carriera politica la contraddizione di un paese che ha cercato la pace, ma non ha mai esitato ad usare la guerra. E’ stato una figura chiave da direttore generale del ministero della Difesa, nel preparare la Guerra di Suez nel 1956. Ma è anche stato il primo presidente a visitare, nel 2007, Kfar Kassem il luogo dove nel 1956 furono massacrati 1.956 cittadini arabi dai soldati israeliani, e a chiedere perdono per la strage. E’ stato l’uomo che ha contribuito fortemente alla creazione del programma nucleare di Israele, ma anche colui che che ha firmato gli accordi di pace di Oslo, per i quali ha ricevuto nel 1995 il premio Nobel per la pace con Rabin e Arafat.
Ha avuto una carriera politica segnata da successi e da altrettanti insuccessi, che lo ha visto ricoprire due volte la carica di Primo Ministro, essere membro di 12 governi, essere parte della Knesset (il parlamento israeliano) per quasi cinquant’anni come rappresentante di cinque diversi partiti, ed infine divenire Presidente dello stato di Israele, nel 2007, all’età di 84 anni.
La sua vita lo ha visto passare da falco a figura chiave negli accordi di pace, in quel processo che tuttavia non sembra aver dato i frutti sperati; lo dimostra persino il recente scontro verbale all’Assemblea Generale dell’ONU tra Abbas e Netanyahu.
Forse oggi è utile ricordare la sua fiducia nella possibilità di una soluzione, con le sue parole:

Ottimisti e pessimisti muoiono nello stesso modo. Ma vivono in modo diverso. Io preferisco vivere da ottimista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *