Con la manovra risorse aggiuntive per scuola, sicurezza del territorio e sanità

Giu 02, 17 Con la manovra risorse aggiuntive per scuola, sicurezza del territorio e sanità

Scuola, diritto allo studio, ma anche sanità, sicurezza del territorio e prevenzione. Sono questi alcuni degli ambiti per i quali ho lavorato in questi mesi. Oggi, con l’approvazione della manovra da parte della Camera, arrivano i primi risultati anche per il territorio senese. Il provvedimento è in prima lettura e passerà, ora, all’esame del Senato dove approderà il 13 giugno.

Scuola. “Il lavoro per la manovra correttiva svolto in Commissione prima, e in Aula poi – sottolinea Dallai – inizia a dare i propri frutti. Sul fronte della scuola è molto importante l’inserimento di 1,3 miliardi di euro in più fino al 2026 che consentirà di mettere in organico di diritto 15.100 insegnanti. Sempre in ambito scolastico, da sottolineare un primo consistente stanziamento per le Istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica. Un settore che interessa da vicino la nostra realtà con l’Istituto superiore di studi musicali ‘Rinaldo Franci’. Questa manovra è stata anche terreno di confronto sul fronte del diritto allo studio. Siamo riusciti a ottenere che gli enti preposti abbiano il regime fiscale esente dall’IVA e non debbano pagare arretrati e multe all’Agenzia delle Entrate. La Camera ha approvato anche lo stanziamento di risorse per la diffusione di prodotti biologici nelle mense scolastiche dagli asili nido alle scuole di secondo grado. Un tema, questo, sul quale tutti i livelli istituzionali devono impegnarsi nei prossimi anni”.

Sicurezza del territorio. “Nella manovra correttiva – prosegue Dallai – è stato inserito un mio emendamento all’articolo sull’attività di ricostruzione nelle zone terremotate che destina un’ulteriore quota, fino a 5 milioni di euro per i prossimi tre anni all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, per la sorveglianza sismica sul territorio nazionale”.

Sanità. “Infine – conclude il deputato senese – c’è il capitolo sanità, per il quale è stato accolto un mio ordine del giorno che impegna il Governo ad inserire, nel prossimo provvedimento utile, una norma che consenta alle regioni maggiore flessibilità nell’utilizzo delle proprie risorse interne. I vincoli attuali, non impongono infatti solo tetti di spesa, ma hanno anche ripercussioni negative per le Regioni che hanno privilegiato una sanità di tipo pubblica”.

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