Contano gli interessi della città

Mar 16, 18 Contano gli interessi della città

Intervista al Corriere di Siena del 16 marzo 2018

La parola d’ordine è “equilibrio”. Quella che ha sempre caratterizzato Luigi Dallai, ormai ex parlamentare del Partito Democratico, che prova a “serrare le fila” del suo partito in città, attualmente in confusione in vista delle candidature per Palazzo Pubblico. Di fatto Dallai è equidistante nel “dibattito” tutto interno fra Vigni da una parte e Valentini dall’altra. “Di fronte ad un quadro politico nazionale in cui i primi segnali indicano la volontà della destra di affrontare temi quali la scuola o la sanità secondo la linea dei governi Berlusconi del passato – sostiene l’ex parlamentare – credo che il Pd debba fare il massimo sforzo per marcare la propria presenza. Localmente significa porre all’attenzione della cittadinanza i valori chele amministrazioni di centrosinistra hanno garantito in questi decenni .La questione della scuola e dell’attenzione ai più piccoli sopra richiamata, ne è un esempio”. Dallai parla anche del dibattito sul candidato sindaco, con il Pd, di fatto, diviso fra Valentini e Bruni: “Non si tratta di mettere il cappello su un candidato sindaco rispetto ad un altro – sostiene l’ex parlamentare – Si tratta di capire che alcuni aspetti dirimenti di buona amministrazione possono essere messi a repentaglio per diatribe interne incomprensibili ai più. Il Pd tiene a Siena e in provincia, ma i segnali che arrivano dal voto del 4 marzo sono precisi. E il Pd li deve cogliere immediatamente, recuperando il rapporto con gli iscritti e con il territorio. Bisogna recuperare il confronto costruttivo tra tutte le anime del partito cittadino e valorizzare il molto di buono che il gruppo del Pd e la maggioranza consiliare hanno costruito con il sindaco e la giunta. La sfida da affrontare è importantissima non solo per la città, ma per tutto il territorio del sud della Toscana. Per questo mi auguro che, come negli anni passati, ci sia l’intelligenza di capire che occorre pensare da subito a come costruire la squadra che sappia proiettare Siena anche sul panorama internazionale. E insieme mettere a punto la coalizione di centrosinistra riflettendo sulle linee che caratterizzeranno lo sviluppo della città e aggregando nei modi e tempi possibili le esperienze politiche cittadine che hanno permesso a Siena di raggiungere il livello di vivibilità che conosciamo”.

 

 

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