Con la vittoria del Si’ un sistema piu’ equo e solidale

Nov 20, 16 Con la vittoria del Si’ un sistema piu’ equo e solidale

Da La Nazione Siena del 20 novembre 2016.
“I sistemi sanitari cambieranno con la vittoria del Sì, perché sparirà la legislazione concorrente e saranno definite con chiarezza le competenze di Stato e Regioni – ha spiegato Federico Gelli, responsabile nazionale sanità del PD – Oggi sono troppe le differenze tra regione e regione, un divario che spesso obbliga tanti cittadini a farsi curare nelle strutture del centro nord riducendo ulteriormente le risorse disponibili per la sanità pubblica al sud e facendo proliferare le strutture private. Con questa riforma, il potere di scelta sul diritto alla salute torna allo Stato, mentre le Regioni manterranno una competenza esclusiva sulla programmazione e sull’organizzazione. Una clausola di supremazia contenuta nel nuovo articolo 117, tuttavia, permetterà allo Stato di intervenire qualora le regioni non dovessero rispettare le norme nazionali. Se vincerà il Sì – ha concluso Gelli – avremo una serie di disposizioni generali e comuni che includeranno le prestazioni che devono essere garantite in maniera uniforme in tutto il Paese”.

“Questa riforma non stravolge la nostra Costituzione e non è certamente la prima volta che interveniamo nella materia costituzionale – ha detto il deputato senese Luigi Dallai nel suo intervento – L’attuale Titolo V della Costituzione è, infatti, il risultato di una riforma voluta dal centrosinistra nel 2001 che, lo dobbiamo riconoscere, ha creato in questi anni numerosi conflitti di competenza tra Stato e Regioni. In vista del voto del 4 dicembre, dobbiamo chiederci se l’autonomia avuta in questi anni da parte delle Regioni abbia funzionato o meno nel dare ai cittadini servizi migliori. La sanità è un esempio di come la legislazione concorrente abbia contribuito a creare maggiori disparità senza risolvere le inefficienze. Con questa riforma, si supera un sistema che vedeva la legislazione divisa tra materie dello Stato, delle Regioni e quelle di competenza concorrente e si fa chiarezza su quali siano le competenze dello Stato e quelle delle Regioni. Questo è quello che dobbiamo dire ai cittadini in questi giorni che ci separano dal voto – ha concluso Dallai – perché credo che, ancor più della riforma del Senato, interessi sapere che questa riforma vuole promuovere un sistema sanitario uguale per tutti su tutto il territorio nazionale”.

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