Cambiamo la mensa

Dic 02, 15 Cambiamo la mensa

Il 2 Dicembre si è svolta un’iniziativa particolarmente interessante presso l’Istituto Tumori di Milano con il Dr. Franco Berrino ed i componenti del “coordinamento cambiamo la mensa”. Si tratta di un coordinamento che cerca di coinvolgere genitori, pediatri, etc. ad avere le informazioni necessarie per poter cambiare la mensa dei loro figli. Sono argomenti a cui mi sono avvicinato negli ultimi anni e che potrebbero sembrare solo marginalmente politici; essi sono invece essenziali per un corretto sviluppo della nostra società e delle politiche che riguardano i minori e gli strati più deboli della nostra società. Il fine è infatti quello di lanciare un messaggio di cambiamento, magari con dei tavoli di discussione che uniscano la produzione agricola, la grande distribuzione, gli allevatori, ecc. per riportare la qualità, il sapore, le giuste regole, i giusti messaggi di educazione alimentare, cambiare lo stile di vita. È necessario fare formazione alle/agli insegnanti, formare i cuochi perché il cibo che cucinano per i bambini sia buono, secondo i loro gusti, per evitare lo spaventoso spreco di cibo. Esistono sensibilità diffuse e progetti molto interessanti, alcuni già presenti anche in provincia di Siena (ad es. “Il circo del gusto” dell’associazione Elea), che vanno incoraggiati e sostenuti.
Qui il link dell’evento di Milano, che ha risvolti più specificamente medici, qui il testo dell’intervento che ho inviato ai relatori per l’iniziativa.
E’ importante che questa strada venga avviata e percorsa con il pieno rispetto ed al contempo con il supporto della politica. Un cibo allevato o coltivato inconsapevolmente si relaziona ad una serie di problemi ormai insostenibili: inquinamento terra/aria, aumento delle malattie fisiche degenerative e psichiche, ed è un circolo vizioso in continuo peggioramento.

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