Buone notizie per la scuola primaria del Policlinico Le Scotte di Siena

Set 10, 16 Buone notizie per la scuola primaria del Policlinico Le Scotte di Siena

Per l’anno scolastico 2016/2017 l’organico di maestre dell’Ospedale senese sarà potenziato di un’unità. Un passo in avanti per garantire e stabilizzare la continuità del servizio. Nei mesi scorsi, infatti, era emersa la possibilità di chiudere gli spazi didattici dislocati nei reparti di Pediatria e Neuropsichiatria infantile del Policlinico, privando i piccoli pazienti e le loro famiglie di un punto di riferimento importante per proseguire il percorso di apprendimento in maniera adeguata all’età e alla condizione di salute. Un’ipotesi, questa, che aveva suscitato molto clamore e polemiche, e il parlamentare Luigi Dallai aveva interessato della questione il ministero dell’Istruzione.

I numeri e il percorso di formazione della Scuola de Le Scotte. La scuola ospedaliera che fa parte dell’Istituto comprensivo “Mattioli”, si vede oggi assegnato un nuovo posto della primaria. L’organico delle maestre operative al Policlinico è dunque di tre docenti. Sono state confermate inoltre l’insegnante di lettere e sei ore di matematica. Tutte le maestre porteranno avanti anche il percorso di formazione dei bambini più piccoli, fino allo scorso anno affidato ad insegnanti della scuola dell’infanzia. Del resto, il contesto che caratterizza la didattica ospedaliera, formato da bambini di età diversa, impegna le docenti a organizzare un lavoro che tenga conto dei bisogni educativi più semplici fino ad arrivare alle necessità formative e di studio dei più grandi. Un’attività portata avanti con lo spirito di creare sempre un clima di serenità e di condivisione tra le maestre e gli alunni restituendo, per quanto possibile, un carattere di normalità alle mattine in ospedale.

“E’ una buona notizia che, già da alcuni giorni, avevo avuto modo di condividere con il Ministero dell’Istruzione e la Direzione scolastica. Dopo la riduzione di organico, questa inversione di tendenza fa ben sperare per il futuro. Nei mesi scorsi mi ero già adoperato per risolvere la questione e devo riconoscere ai diversi livelli amministrativi, a cominciare dal Comune di Siena, dall’assessore regionale Grieco, al sottosegretario Toccafondi un’attenzione non comune a questo tema. Dobbiamo continuare su questa strada, magari puntando a rafforzare ulteriormente la scuola. Questo presidio è importante per bambini e genitori ed è frequentato ogni anno da circa 500 bambini ospedalizzati. Grazie al lavoro delle maestre possiamo garantire ai piccoli pazienti il diritto al gioco, allo studio e alla socializzazione”.

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