Appalti e criminalita’

Lug 19, 16 Appalti e criminalita’

Le organizzazioni mafiose hanno creato un ciclo economico-criminale capace di penetrare i processi di sviluppo dell’economia del nostro Paese e di molti stati europei. La notizia di oggi dell’arresto di 40 presunti appartenenti e affiliati alla ‘Ndrangheta indagati a vario titolo per vari reati tra i quali l’acquisizione di sub-appalti per la realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria del “Terzo Valico” ne è un’ulteriore conferma.
La scorsa settimana è stata presentata al Parlamento la relazione sull’attività svolta nel 2015 dall’Anac. Il presidente, Raffaele Cantone, ha mostrato un quadro nel quale le grandi opere, anche ferroviarie, sono caratterizzate da carenze nella progettazione, continue varianti e riserve, complessi contenziosi e disfunzioni nei sistemi di affidamento che paralizzano i cantieri. Qui si annidano spesso fenomeni corruttivi della criminalità organizzata o che di questa adottano logiche e metodi.
C’è un immenso potere economico che da tempo, in ogni parte del Paese, si è spostato dalle tradizionali attività criminali alle altrettanto lucrative attività legali legate all’edilizia e alla realizzazione delle opere pubbliche.
Per sbloccare il paese, il lavoro della magistratura che combatte in prima linea contro le mafie, deve essere accompagnato dalla riforma della pubblica amministrazione, per rendere i processi di affidamento delle opere pubbliche più chiari e liberi dalla infinita serie di varianti.
Il nuovo Codice degli appalti è uno strumento per andare in questa direzione, perché responsabilizza la pubblica amministrazione, mettendo il progetto al centro dell’appalto ed introducendo l’offerta economicamente più vantaggiosa e l’utilizzo di muove tecnologie applicate all’edilizia, come il BIM.
In queste settimane sono in corso di pubblicazione le linee guida da parte di Anac; naturalmente ogni strumento è perfettibile, ma occorre che il nostro Paese adotti rapidamente modelli simili ad altri contesti europei, più capaci di respingere le illegalità e più semplici nelle procedure di affidamento.

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